Pasta per la pizza

Pasta per la pizza

Ingredients

  • 200 gFarina Manitoba
  • 300 gFarina 00
  • 300 mlAcqua a temperatura ambiente
  • 35 gOlio extravergine d’oliva
  • 10 g Sale fino
  • 5 g Lievito di birra fresco

Directions

  1. Per preparare la pasta per la pizza abbiamo scelto di impastare il tutto a mano, ma se preferite utilizzare l’impastatrice potrete seguire gli stessi procedimenti, utilizzando il gancio a velocità medio bassa. Cominciate versando il lievito nell’acqua a temperatura ambiente  e scioglietelo per bene ; in alternativa potete anche sbriciolare il lievito nella farina, il risultato non cambierà. Se preferite, potete utilizzare 2 g di lievito di birra disidratato. Proseguite versando la farina manitoba e quella 00 in un recipiente .
  2. Poi versate l’acqua un po’ alla volta  mentre impastate con le mani : la temperatura ideale dell’acqua è di 25°. Quando avrete versato la metà del liquido, potete aggiungere anche il sale
  3. e continuare ad impastare, versando l’acqua sempre un po’ alla volta, fino ad ottenere un composto omogeneo . A questo punto potete aggiungere l’olio, anche questo versato un po’ alla volta mentre continuate ad impastare. Infine trasferite l’impasto sul piano da lavoro e lavoratelo con le mani
  4. fino a che non sarà liscio e omogeneo . Ottenuto un bel panetto liscio, lasciatelo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti coprendolo con la ciotola . Una volta riposato dategli una piccola piega: immaginate che la sfera sia divisa in 4 parti, prendete l’estremità di ognuna, tiratela delicatamente e ripiegatela verso il centro, infine dategli la forma di una sfera. Trasferite l’impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente  e lasciate lievitare. Per comodità potete mettere la ciotola in forno spento ma con la luce accesa, così l’interno raggiungerà la temperatura di 26-28°, ideale per la lievitazione; in alternativa potete anche tenere la bacinella in un luogo caldo. I tempi sono approssimativi poiché ogni impasto, la temperatura e le condizioni metereologiche influenzano la lievitazione: mediamente l’impasto dovrebbe impiegare 2 ore a raddoppiare di volume.
  5. Trascorso il tempo della lievitazione, l’impasto sarà bello gonfio , quindi trasferitelo sul piano da lavoro  e dividetelo a metà con un tarocco . Se dovesse servirvi, potete infarinare leggermente il piano di lavoro.
  6. Tornate a dare una piega all’impasto, come avete fatto prima della lievitazione, poi capovolgetelo e procedete con la pirlatura: pirlare l’impasto significa farlo girare con le mani sul ripiano di lavoro portandolo verso di voi e poi allontanandolo ripetutamente fino ad ottenere una sfera liscia e regolare . Trasferite i due impasti su un vassoio e lasciateli riposare ancora per una mezz’oretta, sempre coperti con pellicola o con un canovaccio , prima di poter tirare l’impasto per la pizza e condirlo a vostro piacimento!

 

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